L’INVITO AL VOTO DI RICCARDO GIANNONI

Porcari deve riscoprire la sua essenza, la sua caratteristica fondamentale, quella che ne ha decretato il successo, ovvero la capacità di guardare avanti,
immaginare il futuro e creare le condizioni per concretizzarlo.
Negli ultimi anni, a mio parere, si è via via affievolita questa spinta in avanti e ci si è adagiati. In questo ha inevitabilmente inciso il fatto che dal 1997 è mancata un’alternanza nell’amministrazione del territorio.
“La Porcari che vogliamo” vuole essere proprio una alternativa solida di governo, caratterizzata da un programma chiaro e concretamente realizzabile e composta da persone che amano Porcari e che desiderano mettere le proprie competenze e capacità a disposizione del paese. Siamo certi di poter rappresentare un’ iniezione di linfa vitale per Porcari: idee nuove, volti nuovi, nuovi stimoli in modo da tornare a guardare ambiziosamente in avanti come si è fatto in passato.

Entusiasmo, condivisione e competenza. Una squadra giovane dal punto di vista anagrafico con una grossa determinazione e voglia di impegnarsi per il paese ma anche con le competenze giuste per farlo.

Porcari ha un potenziale straordinario ed imparagonabile rispetto agli altri comuni: 1000 aziende in 17 kmq, un comparto produttivo florido ed in crescita. Gli incassi che annualmente ha il nostro comune sono impressionanti. Per questo, a mio parere, si poteva fare molto di più e molto meglio. Tanta disponibilità, ma un’azione di governo improntata al presente, all’ordinario, e senza una visione di lungo periodo.

La risposta la nostra proposta per il governo di Porcari che mira ad accrescere la qualità della vita dei suoi cittadini, dando ai nostri bambini una scuola dell’infanzia moderna, efficiente, sicura e con spazi adeguati, dando ai giovani di Porcari un luogo sicuro di aggregazione, realizzando un centro sportivo polivalente nell’area cavanis, sostenendo le famiglie, aumentando il livello di sicurezza, ampliando finalmente il depuratore consortile, un pessimo biglietto da visita per Porcari, monitorando costantemente la qualità dell’aria, mettendo definitivamente in sicurezza il territorio dal punto di vista idraulico, trasformando Porcari nella “città della carta”, attraverso un centro ricerca sviluppo che affianchi le imprese del nostro territorio, le faccia rimanere sulla frontiera tecnologica in modo da preservarle e garantire così a Porcari un futuro solido.

Riccardo Giannoni